COME STERMINARE LA PROPRIA FAMIGLIA NELLA SERA DI NATALE E PARTIRE SERENI PER LE BAHAMAS parte nona Alle dieci e trenta di sera, con il trucco ormai dileguato (ma perché truccarmi se poi passo il tempo dietro una mini-scrivania e uno schermo PC?), le gambe con la circolazione da traffico in tangenziale, una fame che avrei sbranato un mega panozzo extralarge, varco la soglia di casa. Nei miei sogni che superano ogni umana comprensione, ad attendermi ci sarebbe stato un bel modello da copertina, muscoloso quanto basta, camicia bianca aperta completamente per mostrare quanto la natura sia stata benevola con lui, sorriso malizioso, braccialetto al polso destro, profumo di pelle maschia e di ormoni a mille, infine la sua mano lunga, snella, calda che mi accompagna sul divano. Mi toglie le scarpe incurante del lieve odore di sudore, comincia a massaggiarmi i piedi, li bacia, li mordicchia, poi sale verso i polpacci e ancora più su e poi... E poi maledizione a me! Mi ritrov...